Letteratura
Settori tipici
- Manipolazione di prodotti agrochimici
- Ingegneria biologica
- Industria chimica
- Protezione civile
- Smantellamento di impianti di produzione
- Decontaminazione di aree contaminate
- Gestione di epidemie e catastrofi
- Smaltimento di materiali pericolosi
- Squadre di emergenza, operazioni di decontaminazione a seguito di fuoriuscite accidentali di liquidi inquinanti ed interventi su incidenti
- Vigili del fuoco
- Pulizia e manutenzione industriale
- Applicazioni medicali, in caso di esposizione a rischi biologici
- Applicazioni militari
- Manipolazione di idrocarburi, pulizia di serbatoi contenenti idrocarburi
- Industria farmaceutica
- Pulizia, manutenzione e ispezione di serbatoi
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Proprietà fisiche del materiale
| Dati fisici | Metodo di prova | Valori medi | Classe EN* | |||
| Resistenza all’abrasione | EN 530:1994 (met. 2) | >2000 Cicli | 6 su 6** | |||
| Resistenza alla rottura per flessibile | EN ISO 7854/B:1997 | >1000 <2500 Cicli | 1 su 6** | |||
| Resistenza allo strappo trapezoidale (MD/XD) |
EN ISO 9073-4:1997 | 66,0 / 54,6 N | 3 su 6 | |||
| Resistenza alla trazione MD/XD | EN ISO 13934-1:1999 | 327,4 / 298,4 N | 4 su 6 | |||
| Resistenza allo scoppio | EN ISO 13938-2:1999 ISO 2960 (50 cm²) |
306,4 kPa | 3 su 6 | |||
| Resistenza alla perforazione | EN 863:1995 | 25,2 N | 2 su 6 | |||
| Resistività superficiale (UR 25%) | EN 1149-1:1995 | interna 4,2 x 1010 Ohm | N/A | |||
| Altezza idrostatica | EN 20811:1992 (ISO 811) | >100 kPa | N/A | |||
| Peso | EN 12127:1997 | 154 g/m² | N/A | |||
| Spessore | EN ISO 9073-2:1996 | 0,54 mm | N/A | |||
| Stabilità al calore | EN 25978:1993 (ISO 5978) | no lo blocca | 2 su 2 | |||
| Resistenza all’ignizione | EN 13274-4:2001 (met. 3) | Non continua a bruciare, non si formano gocce | ||||
MD = direzione macchina, XD = direzione trasversale, N/A = Non applicabile
* come da EN 14325:2004 ** pressure pot
Cariche elettrostatiche e messa a terra
Regole basilari di sicurezza per la messa a terra degli indumenti TYCHEM® F2
Gli indumenti devono essere correttamente e costantemente messi a terra tramite calzature di sicurezza conduttive, pavimento conduttivo e/o un cavo di messa a terra. Se l’operatore che indossa un indumento munito di trattamento antistatico non è collegato ad una superficie messa a terra, il capo e/o l’utilizzatore rimarranno carichi.
Alla rimozione del capo, le condizioni di messa a terra possono essere temporaneamente interrotte, ad esempio nel caso in cui l’operatore calpesti accidentalmente il lato rivestito (non conduttivo) di TYCHEM® C. Di conseguenza, gli indumenti non devono mai essere rimossi in un luogo in cui possono essere presenti polveri, vapori o gas potenzialmente esplosivi.
Le cariche elettrostatiche possono anche accumularsi sugli altri dispositivi ausiliari. Il respiratore e gli altri DPI devono pertanto essere messi a terra separatamente se indossati con un indumento della gamma TYVEK® e TYCHEM®.
Come la maggior parte dei trattamenti di questo tipo, il trattamento antistatico applicato sui capi DuPont opera attraverso l’assorbimento dell’umidità. Occorre pertanto prestare un’attenzione particolare ai livelli di umidità ambiente. In ambienti estremamente asciutti, con un’umidità relativa al di sotto del 25%, il trattamento antistatico può non funzionare più in modo efficace.
| Ambiente | TYCHEM® F2 |
| Non esplosivo | |
| Esplosivo con umidità relativa < 25% | |
| Atmosfere esplosive contenenti polvere Umidità relativa > 25% |
Messa a terra continua della superficie interna dell’indumento :
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| Vapori e gas organici ed inorganici esplosivi Umidità relativa > 25% |
Messa a terra continua della superficie interna dell’indumento :
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| Atmosfere infiammabili molto sensibili, ad es. atmosfere cariche di idrogeno (> 4% d’idrogeno nell’aria) e atmosfere arricchite di ossigeno |
* Per una protezione personale dagli agenti chimici organici, si raccomanda l’uso degli indumenti TYCHEM® F e TYCHEM® F2.
Legenda :
Caratteristiche